Email Il Giappone ha fatto entrare in servizio la sua nave da guerra più grande dalla fine del secondo conflitto mondiale. [1], Il 18 dicembre 2018 è stata approvata la trasformazione in portaeromobili STOVL per imbarcare gli F-35B. Prese parte all'attacco a Pearl Harbour il 7 dicembre 1941 e venne affondata nel corso della battaglia di Midway il 4 giugno 1942. La portaerei Izumo è costata un miliardo di dollari Per questo il varo della Izumo ha suscitato qualche malumore a livello internazionale, soprattutto da parte della Cina, con cui il Giappone ha questioni aperte per quanto riguarda alcune isole del Mar cinese meridionale. In base all’articolo nove della Costituzione giapponese, il governo proibisce la costruzione di armi considerate principalmente di natura offensiva, come le portaerei. https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Izumo_(cacciatorpediniere) Per questa ragione il premier Shinzo Abe dichiara da anni di voler emendare l’art. Da giorni i mass media giapponesi dibattono sulla necessità per il paese di avere o meno una portaerei, trasformando la portaelicotteri Izumo e rendendola in grado di ospitare velivoli F-35B.. Il ministero della Difesa giapponese sta infatti prendendo in considerazione l’acquisto di caccia F-35B da impiegare sulla JS Izumo. Second turret's tall barbette makes the turret vulnerable to getting knocked out. La Izumo potrà ospitare fino a 50 mezzi da sbarco, elicotteri e convertiplani. Non è ancora chiaro, invece, se verrà installato lo “ski jump” (trampolino) per consentire il decollo corto. Cristiano Martorella, L'impiego della nave Izumo, Panorama Difesa, n. 325, anno XXXI, dicembre 2013, pp. Cons: Izumo is a large target (larger than Yamato!). [5][6][7], Interno dell'avioriorimessa verso proravia, "Seconda portaelicotteri Izumo per la Marina Giapponese" -, Japan to have first aircraft carriers since World War II, Japan gives nod to first aircraft carriers since WWII, says move does not violate pacifist Constitution, Japanese Izumo carrier modification progresses well, Japan's converted Izumo-class carriers will not feature a ‘ski-jump' ramp for F-35B operations, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Classe_Izumo_(cacciatorpediniere)&oldid=116788607, Unità della Forza di autodifesa marittima giapponese, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, sei tubi lanciasiluri da 324 mm (due impianti tripli, 7 elicotteri ASW + 2 elicotteri SAR - max 30 mezzi aerei. Slowest Tier IX battleship. 9 della Costituzione nipponica, imposto dai vincitori della Seconda guerra mondiale, che vieta a Tokyo di acquisire piattaforme militari con capacità offensive. [2], Le portaelicotteri classe Izumo hanno un dislocamento a pieno carico di 24.000 t, sono lunghe 248 m, dispongono di un apparato propulsivo In configurazione CODAG basato su 4 turbine a gas GE 2500 che consentono loro una velocità massima di 30 nodi e hanno un equipaggio costituito da 520 persone. Nel mese di giugno, presso il cantiere di Japan Marine United (JMU) a Isogo (Yokohama), sono incominciati i lavori per la conversione del cacciatorpediniere portaelicotteri JS Izumo (DDH-183) della Japan Maritime Self-Defense Force (JMSDF) in una portaerei de facto, capace di supportare le operazioni di decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) dei caccia di quinta generazione F-35B Lightning II, dei quali saranno acquistati 42 esemplari. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 nov 2020 alle 10:40. Dopo le numerose classi di navi in grado di svolgere tale compito che sono state costruite a partire dagli anni sessanta, il termine è stato (quasi) abbandonato, così come la tipologia di nave originaria, in favore di mezzi come LHA, LHD e LPH. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. L’approdo finale alle super-portaerei giapponesi pare tuttavia subordinato alla revisione dell’art. La portaelicotteri della classe Izumo è uno dei fiori all’occhiello della Marina giapponese. Il Giappone si appresta ad annunciare la riconversione delle cacciatorpediniere portaelicotteri classe Izumo in portaerei difensive. ; Has one less gun barrel and lower damage per minute than the preceding Amagi, even when upgraded. ; In many respects, Izumo is inferior to Amagi - including size, speed, torpedo protection, and maneuverability. Tokyo, inoltre, sta considerando la creazione delle prime portaerei paertendo dal progetto Izumo. [5] Tokyo ha chiamato "Kaga" la nuova unità della sua Marina. A 3D-CD Animation movie of Imperial Japanese Aircraft Carrier Akagi. Si tratta di una mossa storica, poiché consentirà alla Marina nipponica di disporre della sua prima componente aerea imbarcata ad ala fissa dalla fine della Seconda guerra mondiale. “Izumo” e “Kaga”. Perchè equipaggiare le Izumo con l’F-35B. Anche la … 32-33. Il Giappone, come l’Italia, non può dotarsi di navi portaerei propriamente dette in quanto il trattato di pace che pose fine alla Seconda guerra mondiale limita fortemente sia i compiti sia i mezzi di cui può dotarsi. Le portaelicotteri classe Izumo hanno un dislocamento a pieno carico di 24.000 t, sono lunghe 248 m, dispongono di un apparato propulsivo In configurazione CODAG basato su 4 turbine a gas GE 2500 che consentono loro una velocità massima di 30 nodi e hanno un equipaggio costituito da 520 persone. Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. [5] Tuttavia, non verrà aggiunto il trampolino lanciaerei ma l’attuale forma trapezoidale del ponte di volo verrà rimodellata assumendo una forma quadrata sulla fattispecie di quelle delle unità d'assalto anfibio statunitensi classe Wasp e classe America. La classe Izumo non è stata equipaggiata con delle catapulte per lanciare i caccia ne con lo ski-jump per il decollo corto. Le portaerei, infatti, sono considerate piattaforme offensive. Sebbene abbiano capacità anfibie, le portaelicotteri giapponesi sono … La classe IZUMO ne rappresenta l’evoluzione, composta dalle unità gemelle IZUMO e KAGA (foto). Cristiano Martorella, La conversione in portaerei degli Izumo. La portaerei giapponese Kaga venne impostata nel 1920 come corazzata e in seguito completata come portaerei nel 1923. La Cina contro le nuove portaerei giapponesi. Il Giappone ha varato la seconda portaeromobili della classe Izumo (formalmente cacciatorpediniere porta-elicotteri) battezzandola come previsto con il nome di una delle portaerei che prese partero all’attacco a Pear Harbour del 7 dicembre 1941: Kaga. Giappone: iniziata la conversione dei DDH Izumo in portaerei Lunga 248 metri, può raggiungere una velocità superiore ai 30 nodi ed è stata progettata per ospitare potenzialmente fino a 28 mezzi. Per il ministero della Difesa giapponese la nave è concepita primariamente per la lotta antisommergibile, e come ruolo secondario in supporto ai soccorsi umanitari a disastri naturali. In realtà il ponte della nave non presenta un trampolino (o ski-jump) che permetta il decollo corto, né catapulte. Una portaelicotteri è un'unità militare navale capace di imbarcare un elevato numero di elicotteri. La Izumo potrebbe imbarcare gli F-35B divenendo così la prima portaerei giapponese del dopoguerra. Lunghe 250 metri, hanno un dislocamento a pieno carico di 27.000 tonnellate, spinte da un motore composto da 4 turbine a gas General Electric LM2500IEC in grado di sviluppare 112.000 CV di potenza e raggiungere la velocità di 30 nodi. 9 della Costituzione, il che ha suscitato un acceso dibattito politico e le proteste dei movimenti pacifisti locali. La gaffe del Giappone: portaerei con il nome di quella che attaccò a Pearl Harbor . Tale limitazione spiega perché le unità della classe Izumo abbiano ricevuto la qualifica iniziale di cacciatorpediniere portaelicotteri con funzioni di lotta antisommergibile e di supporto alle operazioni di soccorso umanitario, nonché il fatto che gli F-35B entreranno in linea con la Japan Air Self Defense Force (JASDF), l’Aeronautica, anziché con la Marina. Cristiano Martorella La Izumo, per esempio, non ha una catapulta per lanciare i caccia ne lo sky-jump per il decollo corto. Dopo la precedente classe Hyuga, la marina giapponese ha progettato una versione più grande, che ne ricalcasse i requisiti e di conseguenza la nave somiglia molto a una portaerei, cosa che ha provocato anche le proteste della Cina. [1] La componente di volo dovrebbe essere costituita da un mix di elicotteri antisom Mitsubishi-Sikorsky SH-60 e contromisure mine Leonardo Kawasaki MCH-101 mentre l'armamento difensivo è costituito da 2 sistemi missilistici sup/aria a corto raggio Raytheon Sea Ram e da 2 CIWS Vulcan Phalanx da 20 mm. Izumo, con una lunghezza di 248 metri e un ponte di atterraggio e decollo di quelli che esistono di norma sulle portaerei, è il più grande destroyer delle Forze di Autodifesa Marittime giapponesi, ma è classificata come “cacciatorpediniere porta-elicotteri” per non tradire i vincoli costituzionali. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il Giappone si sente circondato da nemici agguerriti, Cina e Corea del Nord in testa, e sta rafforzando le sue difese militari. Secondo quanto riferito a fine giugno dalla rivista specializzata Jane’s, le modifiche necessarie alla conversione saranno effettuate in due fasi coincidenti con i periodi di fermo nave che si svolgono ogni cinque anni per i lavori di refit e revisione. Etichetta: Classe PA Izumo Il Giappone è costretto a interpretare la costituzione per rafforzare le capacità militari contro la Cina e la Corea del Nord. L’imbarco dell’F-35B sull’Izumo, e successivamente sull’unità gemella JS Kaga, rappresenta di per sé un incremento di capacità strategico per la JMSDF nell’ottica di un possibile confronto con la Cina per le isole contese nel Mar Cinese Orientale, come le Diaoyu/Senkaku, anche in considerazione della bassissima segnatura radar che caratterizza il caccia di Lockheed Martin e del fatto che la sua variante B è progettata per decollare anche da piste improvvisate sulla terraferma. Il ministero della difesa giapponese ha reso noto soltanto che la Izumo ha salpato per partecipare eventualmente ad un evento navale internazionale in programma a Singapore per il 15 maggio. Michele Cosentino, Hyuga e Izumo: portaelicotteri per il Giappone. Espedienti formali volti ad aggirare un vincolo anacronistico e penalizzante per le attuali esigenze di difesa del Giappone, chiamato a fronteggiare le minacce provenienti dalla Cina e dalla Corea del Nord. L’annuncio che il Giappone sarebbe tornato a dotarsi di portaerei era giunto anche da noi in ... di utilizzo di Izumo. Space Weather: siglato accordo di collaborazione tra INAF, INGV e Aeronautica Militare, Leonardo fornirà al Qatar un sistema di formazione, test e addestramento in ambito cyber, Giappone e UK stringono i legami in tema sicurezza e discutono anche di Cina, Cantiere Navale Vittoria: consegna le prime due unità SAR Classe 300, Vitrociset svilupperà infrastrutture diagnostiche per ITER, Terna ed ENEA insieme per accrescere la sicurezza della rete in alta tensione, Specificità dei percorsi di sviluppo del benessere organizzativo, Benessere Organizzativo: da concetto a strumento di intervento. È la seconda nave da guerra a essere nominata per la provincia di Izumo, con la nave precedente l'incrociatore corazzato Izumo (1898). La Marina Giapponese avrà di nuovo le portaerei – Analisi Difesa Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Sia la capofila Izumo DDH-183 che la gemella Kaga DDH-184, sono lunghe 250 metri, con equipaggi di 470 marinai ed un dislocamento di 27mila tonnellate, un terzo delle portaerei degli Stati Uniti. In quest’ottica, la prima fase di modifiche, incominciata lo scorso giugno, sarà seguita da una seconda fase nell’anno fiscale 2025, dopodiché si dovrebbe procedere con le campagne di test e le prove in mare. Ecco la Izumo, prima portaerei del Giappone. Cfr. Tuttavia, ulteriori modifiche sono necessarie per completare la transizione, come un rinforzo aggiuntivo al ponte di volo, il posizionamento di nuove luci di guida sullo stesso e la realizzazione di “deck spot” resistenti al calore per consentire gli atterraggi verticali. Le “portaerei” classe Izumo. Theme: Nexas by Paragon Themes. Detto ciò, secondo molti analisti la conversione dell’Izumo potrebbe rappresentare per il Giappone una tappa intermedia verso la realizzazione di portaerei “native”, più grandi e capaci, in grado di lanciare aerei a decollo e atterraggio convenzionali come il futuro jet giapponese di sesta generazione e l’F-35C. Questo ulteriore passo sarebbe necessario anche per bilanciare la costruzione delle “supercarrier” cinesi, che sono accreditate di un dislocamento di circa 85.000 tonnellate e saranno equipaggiate con catapulte elettromagnetiche per il lancio dei velivoli imbarcati. | Le due unità classe Izumo, lunghe 248 metri e con dislocamento a pieno carico di 24.000 tonnellate, sono entrate in servizio con la qualifica di cacciatorpediniere portaelicotteri, ma parzialmente predisposte fin dal progetto per il futuro imbarco dell’F-35B: alcune loro parti (ad esempio hangar, elevatori e ponte di volo) sono state infatti concepite per sopportare il maggior peso del Lightning II. Cristiano Martorella, L'impiego della nave Izumo. Ok Leggi di più Sono i nomi delle due unità ufficialmente designate come “cacciatorperdiniere portaelicotteri” (DDH) recentemente entrate in servizio nella Marina nipponica. 23/07/2020 28/07/2020. La nave appoggio che dovra’ scortare ha il compito di rifornire di carburante le navi da guerra americane nella zona, compresa la portaerei USS Carl Vinson. Le spese per il progetto dovrebbero essere incluse nel bilancio della difesa 2019. JS Izumo (DDH-183) è una porta-elicotteri (classificata ufficialmente dal Giappone come un cacciatorpediniere per elicotteri) e la nave principale della classe Izumo della Forza di autodifesa marittima giapponese (JMSDF). I campi obbligatori sono contrassegnati *, Proudly powered by WordPress È la più grande nave mai realizzata dal paese del Sol Levante dalla fine della seconda guerra mondiale. La prima unità, la capoclasse Izumo, ha iniziato ad essere sottoposta alla modifica dalla Japan Marine United (JMU) Corporation nel cantiere navale Isogo della società nella città di Yokohama. [3][4], A giugno 2020, Tokyo ha avviato il processo di conversione della prima delle due unità della classe, per permettere a questa di poter imbarcare gli aerei a decollo corto e atterraggio verticale F-35B. La classe Izumo è una serie composta da due unità classificate ufficialmente come cacciatorpediniere portaelicotteri (Helicopter Destroyers o DDH) in servizio con la Forza di autodifesa marittima del Giappone (Kaijō Jieitai). L'ultimo gioiello della marina nipponica si chiama Izumo ed è un sofisticato cacciatorpediniere (o, meglio, una portaerei) lungo 248 metri da 19.500 tonnellate.