I contenuti che saranno trattati durante le ore di didattica in aula, sempre secondo una prospettiva interattiva e laboratoriale, sono i seguenti: - Principali suoni, tonalità (alfabeto, pronuncia di lessico inerente l’ambiente scolastico e extrascolastico di alunni in età scolare e prescolare di paesi anglofoni e anglosassoni) strutture grammaticali, elementi di lessico della quotidianità nella scuola dell’infanzia e primaria, tramite l’impiego di materiale cartaceo (fumetti e letteratura inglese per l’infanzia) e multimediale autentico e/o semiautentico (cartoni animati, canzoni, videogiochi) e tramite situazioni comunicative della quotidianità scolastica e di routine (funzioni quali la presentazione alla classe, descrivere la personalità, gli hobby, i saluti, le regole e la gestione del materiale scolastico) che simulino l’interazione spontanea contestualizzata in un ambiente di apprendimento multiculturale. Così è per chi sceglie la Facoltà di Scienze della Formazione Primaria. Ambito disciplinare: laboratorio di lingua inglese IV Obiettivi formativiIl laboratorio di lingua inglese IV si prefigge i seguenti obiettivi: - Consolidare l’uso contestualizzato della lingua inglese per agevolare la formazione professionale, in una prospettiva di lifelong learning, tramite l’analisi di articoli e materiale audiovisuale inerenti la letteratura tecnico-scientifica internazionale di settore.- Acquisire dimestichezza con l’uso delle TIC per la formazione professionale e per l’insegnamento della lingua inglese in scuole dell’infanzia e primarie, comprendendone l’utilità in particolare in contesti educativi caratterizzati da un’alta percentuale di utenza proveniente da paesi stranieri.- Sviluppare conoscenze e competenze per la partecipazione a iniziative di gemellaggio tra istituzioni scolastiche dell’infanzia e primarie (inclusi progetti di collaborazione a distanza tra scuole, quali eTwinning, tramite l’uso delle tecnologie).- Progettare, in base alle indicazioni fornite dal docente durante le lezioni e mediante le attività guidate svolte in collaborazione con i tutor di laboratorio, una breve attività in lingua inglese per allievi della scuola dell’infanzia e/o primaria attraverso l’impiego delle TIC. Quest'ultimo aspetto è stato ritenuto strategico, in quanto la motivazione a intraprendere un'esperienza di mobilità all'estero si scontra spesso con alcune lacune nella competenza linguistica necessaria per accedere al bando.3) Organizzazione della "Erasmus Week" di Dipartimento: una settimana, mentre il bando Erasmus è aperto, in cui si chiede ai docenti una maggiore attenzione nel ricevimento con gli studenti che chiedono informazioni per la mobilità, e in cui si è organizzato un incontro informativo-orientativo il 10/2/2020 con la commissione internazionalizzazione del Dipartimento (costituita dai proff. Ambito disciplinare: laboratorio di lingua inglese II Competenze di base iniziali/prerequisitiIl corso si rivolge a studenti in possesso di competenze linguistico-comunicative di lingua inglese equiparabili al livello A2+, secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: "Avvia, sostiene e conclude una breve e semplice conversazione faccia a faccia; comprende abbastanza per cavarsela senza eccessivo sforzo in semplici scambi di routine; riesce a farsi comprendere e a scambiare idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili.". Per permettere un più efficace incontro tra scuole e studenti/laureati, l'Ateneo di Bergamo mette a disposizione due portali:- ESSE3 (sistema gestionale adottato dall'Ateneo anche per altri processi) per le procedure amministrative necessarie per il convenzionamento, l'attivazione di un tirocinio o uno stage e per la pubblicazione gratuita di offerte di tirocinio o di lavoro (http://sportello.unibg.it/esse3/Home.do)- MPS per l'acquisizione gratuita delle liste dei propri laureati (http://stage.unibg.it/);L'Ateneo di Bergamo incentiva la mobilità all'estero, anche laddove il tirocinio non sia previsto nel piano di studi. Per l'iscrizione al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria occorre essere in possesso delle conoscenze previste da un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. 25704 del 12/10/2020 Analisi e progettazione di materiale cartaceo per bambini in lingua inglese quali ad esempio biglietti di auguri, cartelloni, flashcards, brevi messaggi per interloquire con le famiglie straniere, per promuovere una più naturale e favorevole apertura verso nuovi mondi e culture.- Cenni e terminologia specifica in lingua inglese dei principi metodologici di base dell’approccio umanistico-affettivo – concetto di filtro affettivo – la problematizzazione dell’alternanza tra L1 e L2 in classi e contesti pluriculturali della scuola primaria e dell’infanzia – breve riflessione sul concetto di ESL Teacher Talk e del metodo del Total Physical Response (Asher, 1996) nell’apprendimento della lingua inglese in età scolare e prescolare.- In una ottica di trasversalità disciplinare rispetto ad altri insegnamenti previsti dal corso di studio: introduzione al sistema scolastico dei paesi anglosassoni e anglofoni, tramite brevi riflessioni in seguito alla visione di materiale audiovisuale, cogliendone le specificità in un’ottica comparativa e contrastiva rispetto all’organizzazione della scuola dell’infanzia e primaria in Italia, in particolare familiarizzando con l’uso di termini specifici quali national curriculum, nursery school, infant school, primary school e le peculiarità del sistema scolastico scozzese. La valutazione avverrà attraverso prove di verifica oggettive, prove di tipo qualitativo (analisi di caso, simulazioni, incident, risoluzione di problemi reali, …) strettamente connesse a tutte le attività formative previste (insegnamenti, laboratori, tirocinio diretto e indiretto). Il corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria è ad accesso programmato a livello nazionale. Tale coordinamento avviene in coerenza, fatte salve le peculiarità del Corso, con gli orientamenti prefigurati dalla Commissione Orientamento, Tirocini e Placement, presieduta dal Prorettore Delegato all'Orientamento Universitario di Ateneo.Oltre al servizio di supporto nell'attivazione di tirocini e stage (di cui al punto B5.3), l'Ateneo di Bergamo offre numerose attività di preparazione all'ingresso nel mercato del lavoro. l'interazione verbale e non verbale con gli allievi, individualmente e in gruppo, nelle diverse situazioni che si manifestano durante l'attività educativa (accogliere, predisporre diversi setting di apprendimento, valutare, incoraggiare, motivare, correggere, ecc.);2. Struttura e verifica del profittoIn itinere: dibattiti inerenti gli articoli analizzati a lezione.Il superamento del test finale prevede la presentazione di un modulo CLIL. Il servizio di tutorato consiste nell'organizzazione dell'accompagnamento a lezione all'interno delle sedi universitarie, nel recupero degli appunti, nell'intermediazione con i docenti, nel disbrigo di pratiche amministrative e di segreteria, come l'iscrizione agli esami, nella compilazione del piano di studi ed altro;- Servizio di consulenza psicopedagogica con relativa stesura di PEI e PDP;- Pianificazione mirata di aule ed orari di lezione;- Conferimento d'incarichi professionali ad interpreti L.I.S. Campus del Pionta, viale Luigi Cittadini, 33 52100 Arezzo - Italia. La Summer School rivolta agli studenti delle classi 4° delle scuole secondarie di II grado è stata sospesa nell’A.A. Inoltre, è stata sottoscritta una convenzione quadro con FISM e un Accordo con USR per la realizzazione della attività laboratoriali annesse agli insegnamenti per la teoria e la pratica dell'alternanza continua e critico-riflessiva tra aula universitaria e ambiente scuola. Le possibilità relative alla mobilità all’estero e allo svolgimento di parte del tirocinio all’estero sono state presentate agli studenti di tutte le annualità in occasione del Digital Tirocinio Day, che ha avuto luogo il 12 giugno 2020. A seguito della riapertura della graduatoria sono ammessi al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria i candidati collocati in graduatoria dal numero 437 al numero 462 compreso. Abilità comunicative (communication skills).A conclusione del percorso formativo, il laureato possiede:- la capacità di modulare l'interazione verbale e non verbale in classe in funzione di scopi differenti: per manifestare accoglienza, per predisporre esperienze, spiegare concetti e teorie, per motivare l'apprendimento e supportare gli alunni in difficoltà e per stimolare l'interazione tra pari;- la capacità di dialogare con i colleghi in seno agli organi collegiali, di interagire con il dirigente scolastico e con gli operatori dei servizi territoriali per lo scambio di informazioni, la messa a punto di progetti e la gestione coordinata dei processi formativi;- la capacità di esporre in forma organizzata gli obiettivi e la natura dell'intervento didattico, tramite la progettualità educativa e didattica;- la capacità di comunicare con chiarezza agli alunni, alle loro famiglie e ai colleghi i risultati degli apprendimenti degli alunni e le possibili soluzioni per le difficoltà rilevate;- la capacità di connotare in termini positivi le comunicazioni istituzionali sugli alunni, svolte in seno ai consigli di interclasse o intersezione e nei colloqui scuola-famiglia;- la capacità di intrattenere relazioni positive con le famiglie degli alunni, manifestando apertura e interesse autentico al dialogo e adottando il registro umanistico-affettivo della comunicazione, valevole, in particolare, per le famiglie degli alunni di differente etnia, cultura e credo religioso;- la capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione digitale nei contesti scolastici, sia per implementare l'uso delle tecnologie didattiche, sia per ridurre la distanza esistente tra i linguaggi formali del sapere scolastico e quelli non canonici della comunicazione tra le giovani generazioni. Si indicano di seguito le specificità didattiche delle cinque annualità del laboratorio di lingua inglese, le quali vengono ulteriormente dettagliate nei programmi pubblicati sul sito per ogni annualità. La prova finale del corso di laurea magistrale si conclude con la discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente valore abilitante all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. 5 comma 5 del Regolamento Studenti, approvato con D.R. Pasolini o ai più recenti testi narrativi su esperienze scolastiche). Delinea inoltre una formazione specifica per l'accoglienza e l'inclusione degli allievi con disabilità.Il corso di laurea magistrale a ciclo unico di 5 anni in Scienze della formazione primaria intende favorire lo sviluppo di insegnanti polivalenti che sappiano promuovere la motivazione, la creatività e lo sviluppo dell'identità dei bambini, al tempo stesso, costruire percorsi flessibili e articolati di apprendimento nelle diverse aree disciplinari, con una particolare attenzione agli obbiettivi trasversali.Al termine del corso di laurea magistrale a ciclo unico il futuro insegnante avrà acquisito inoltre competenze rispetto all'accoglienza di ogni bambino, al fine di saper meglio accogliere e integrare le diversità e le caratteristiche individuali di ciascun allievo, così come le specificità delle diverse culture di cui è portatore, stabilendo una proficua collaborazione tra i diversi insegnanti e specialisti della classe. Verifica conoscenze richieste per l'accesso: Posti disponibili per corsi ad accesso programmato in base a programmazione nazionale: Docente nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo (A4.a), Risultati di apprendimento attesi / Conoscenza e comprensione / Capacità di applicare conoscenza e comprensione (A4.b), Attività formative di base: psico-pedagogiche e metodologiche-didattiche, Area 2: Insegnamenti per l'accoglienza di studenti disabili, Specificità della declinazione dei programmi in relazione a scuola dell'infanzia e primaria, Autonomia di giudizio (making judgements), Abilità comunicative (communication skills), Capacità di apprendimento (learning skills), Assistenza e accordi per la mobilita' internazionale degli studenti, Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati, https://lm-sfp.unibg.it/sites/cl33/files/faq_sfp.pdf, https://www.youtube.com/watch?v=HXYqlQN5kd4. Per questa ragione il tirocinio formativo curricolare intende possedere valenza orientativa ed auto-orientativa mirata per ciascun studente del CdS.Scopo del tirocinio è favorire nello studente la maturazione della consapevolezza professionale relativa alle specificità delle scuole dell'infanzia e primaria e, al contempo, lo sviluppo della competenza personale orientata all'agire professionale in situazione.Le competenze attese vengono promosse annualmente nel Progetto di tirocinio (allegato al Quadro D5 Progettazione del CdS) e sistematicamente monitorate attraverso le apposite Schede di messa in trasparenza, rilette alla luce dei criteri esplicitati nel Progetto stesso.Ogni anno l'attività di tirocinio verrà accompagnata da un seminario di presentazione e da uno finale; è previsto, inoltre, durante ogni percorso annuale, che le varie figure tutorali, in collaborazione con i docenti del corso, all'interno del tirocinio indiretto, organizzino la lettura guidata di un'esperienza didattica "classica" che sia stata riconosciuta nel canone della storia della pedagogia (dall' Athena fanciulla di Lombardo Radice a Il paese sbagliato di M. Lodi, da I ragazzi felici di Summerhill o il Diario Di Muzzano di M. Boschetti Alberti, a La scuola come centro di ricerca di A. Giunti o alle Lettere luterane di P.P. A questo scopo è necessario che le conoscenze acquisite dai futuri docenti nei diversi campi disciplinari siano fin dall'inizio del percorso strettamente connesse con le capacità di gestire la classe e di progettare il percorso educativo e didattico. le relazioni con i colleghi, il dirigente scolastico, il personale non docente, gli operatori dei servizi territoriali e tutti i soggetti con cui occorre definire progettualità educative adatte alla crescita e allo sviluppo dei propri allievi;3. la relazione con le famiglie dei propri allievi, sia a livello individuale che di gruppo, allo scopo di attivare la cooperazione indispensabile per favorire il massimo sviluppo possibile delle capacità di ciascun allievo;4. la relazione con le famiglie degli allievi con disabilità e/o con bisogni educativi speciali, allo scopo di attivare percorsi educativi che abbiano come prospettiva l'individuazione di un personale progetto di vita;5. l'utilizzo delle TIC, sia per i compiti connessi alla propria funzione, anche in una prospettiva di apprendimento permanente, sia per incrementare l'innovazione didattica possibile attraverso l'utilizzo di strumenti e comunicazione multimediale;6. comunicazioni e attività didattiche e professionali in Lingua inglese anche come lingua veicolare necessaria per connettere l'italiano con le lingue madri delle famiglie straniere. Il tirocinio ha ancor una specifica declinazione inclusiva che si realizza negli anni dal terzo al quinto di corso con riconoscimento crediti ad hoc.Per gli studenti lavoratori sono previsti percorsi personalizzati volti a favorire l'analisi critica delle loro prassi lavorative, sempre in coerenza con le competenze attese al termine del percorso di tirocinio.I docenti nominati come referenti per il coordinamento dei laboratori con i tirocini dal Consiglio del Cds ricevono regolarmente gli studenti e collaborano sistematicamente con i tutor organizzatori e coordinatori e il Presidente del Cds alla realizzazione, al monitoraggio e alla valutazione del percorso di tirocinio curricolare degli studenti, anche in relazione ai laboratori annessi svolti nelle scuole (esterno) a partire dal primo anno di corso e al tutorato tra pari previsto tra gli studenti del terzo (avviato sperimentalmente nel secondo) e il primo anno di studio.Per svolgere l'attività di tirocinio gli studenti iscritti al secondo anno devono presentare un'apposita domanda, nei termini e secondo le modalità che vengono appositamente indicate sul sito. L’alta formazione è sempre prima di tutto educazione: ex-ducere, tirar fuori, condurre, portar fuori. A conclusione del percorso formativo il laureato possiede1. 0575 9261 (Centralino) PEC: pec.dsfuci@pec.unisipec.it Email: dipartimento.dsfuci@unisi.it. Nondimeno si ribadisce incessante invito agli studenti di non perdere consuetudine con la lingua diversa dall'inglese eventualmente studiata nella secondaria, frequentando i corsi ad accesso libero in e di lingua francese e spagnola presso il Centro Competenze Lingue del nostro Ateneo. I laureati della classe LM85 bis Scienze della formazione primaria, al termine del percorso quinquennale, devono aver acquisito solide conoscenze nei diversi ambiti disciplinari previsti nelle Attività formative di base (psicopedagogiche e metodologiche-didattiche), nell'Area 1 (I saperi della scuola) e nell'Area 2 (Insegnamenti per l’accoglienza di studenti disabili). Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha confermato anche per il prossimo anno accademico 2019-2020 i 160 posti per le immatricolazioni degli studenti al primo anno del corso di laurea in Scienze della formazione primaria dell’Università di Bergamo. Per accedere al servizio occorre selezionare il concorso nella tendina sottostante ed inserire i propri codici personali: “CABN (Attenzione digitare anche tutte le cifre zero) e Password (Attenzione digitare tutte le lettere in carattere MAIUSCOLO)” ricevuti il giorno della prova PROCEDURE DISPONIBILI: Ambito disciplinare: laboratorio di lingua inglese V Obiettivi formativiIl laboratorio di lingua inglese V si prefigge i seguenti obiettivi: - Comprendere, in un’ottica interdisciplinare, l’importanza del Content and Language Integrated Learning attraverso l’analisi di articoli e di alcuni moduli di CLIL in inglese per alunni della scuola dell’infanzia e primaria.- Progettare un modulo CLIL in inglese per alunni della scuola dell’infanzia o primaria, a partire dal materiale fornito a lezione.